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Scintoismo e Buddhismo

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Lo Scintoismo è coesistito pacificamente con il Buddhismo per oltre un millennio e dunque è difficile separare le due religioni. Per semplificare, mentre il Buddhismo predica il distacco dai desideri e i beni materiali, lo Scintoismo esalta questa vita e la ricerca della felicità in essa. La maggior parte dei Giapponesi praticano entrambe le religioni.  Lo Scintoismo prevede l'adorazione dei Kami che sono delle presenze spirituali, anche gli eroi e gli antenati vengono deificati e annoverati fra i Kami. Con il tempo lo Scinto diventò religione di Stato e la figura dell'imperatore diventò centrale, la religione venne usata per enfatizzare sentimenti nazionalistici. L'educazione prevedeva che gli studenti recitassero ritualmente il giuramento di offrire sé stessi alla Nazione, pensiamo ai Kamikaze.  Tutto questo terminò bruscamente con il discorso dell'imperatore Hirohito che rinunciò al suo stato di divinità terrena il 15 agosto 1948 in seguito alla resa all'esercito...

Capire gli orientali

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  Il modo di pensare dei Giapponesi, e degli orientali in generale, è per noi molto interessante. Ci appaiono molto riservati, a tratti timidi. Quando, dopo questo viaggio in oriente, mi sono recata negli Stati Uniti, balzava agli occhi il differente approccio con gli stranieri. Negli States, appena ci sentivano parlare italiano, ci facevano tante domande, sinceramente incuriositi da noi. In Oriente nessuno ti calcola minimamente, anche a Taiwan dove occidentali se ne vedono molto pochi, sembrano assolutamente indifferenti, ho detto sembrano; Guglielmo mi diceva che fanno finta di non vederti per non risultare invadenti o infastidire, quando ti conoscono allora sono molto curiosi, almeno i giovani.  Il Giappone sarebbe etnicamente omogeneo, non esistono minoranze linguistiche, c'è solo il ceppo nipponico, l'isola è rimasta chiusa ai contatti con l'esterno per secoli. Riassumo i punti salienti della mentalità nipponica: - Ognuno deve stare al suo posto La gerarchia innanzitu...

Menù di Natale

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 Le preparazioni per il Cenone e il pranzo di Natale sono iniziate ieri 22 dicembre, comincio a fare cose che si possono tenere in frigo in modo da non ammazzarmi di fatica all'ultimo. Scrivo ascoltando motivi natalizi alla radio, non so voi, ma Bing Crosby per me è ever green, sono cresciuta con queste canzoni che piacevano tanto a mia mamma. Mia mamma era belga, sua mamma era inglese, mia sorella e io abbiamo avuto delle influenze che le mie compagne napoletane non avevano, soprattutto cinquanta anni fa. Alla vigilia i napoletani mangiano spaghetti con le vongole, la famosa "insalata di rinforzo", il capitone fritto.  Lasciatemi dire che questa "insalata di rinforzo" fatta con cavolfiore lesso, con olive, peperoni sott'aceto, acciughe e capperi sa di aceto e qui finisco. Il capitone sarebbe la femmina dell'anguilla, a Natale le pescherie espongono grandi vasche con tutti questi capitoni sguscianti, ogni tanto vedi un povero capitone che evade dalla sua...

Biscotti di Natale

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 Fare i biscotti di Natale fa parte delle tradizioni di tante famiglie, se ci sono bambini piccoli per loro ci sono tante formine graziose,  insomma li tieni impegnati per un pomeriggio. Di ricette ce ne sono tantissime, tutti i paesi hanno le loro, denominatore comune  di tutte le ricette sono le spezie: cannella, zenzero e noce moscata sono le più utilizzate e diffondono in casa un profumo delizioso. Quest'anno ho fatto due tipi di biscotti: i biscotti danesi e i Mince pies inglesi. I biscotti danesi sono molto facili oltre che buoni, i Mince pies richiedono maggior lavoro, soprattutto per la macerazione della farcia. Biscotti Danesi 300 gr. di farina e lievito 125 gr. di burro 125 gr di zucchero di canna scuro 75 gr. di miele pistacchi, mandorle, arancia candita cannella, zenzero e noce moscata. Far sciogliere in un pentolino miele , burro e zucchero e far raffreddare. In una terrina mescolare la farina con il lievito, aggiungere il composto con il miele, i pistacchi, ...

La casa si fa bella per Natale

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 Come tradizione ho fatto l'albero l'8 dicembre, poi mi sono ammalata e i preparativi hanno subito qualche rallentamento, recupererò. Il mio albero è super classico, come lo faceva mia mamma Helaine, lo specifico perché era una festa che la mia mamma adorava. I colori dominanti sono l'oro e il rosso, ci sono le lucine e le palline di differenti dimensioni, sono di vetro e acquistate una per una. Ogni anno compro una pallina che mi piace proprio e trova spazio sul mio albero.  Leo adora il mio albero, aspetta tutto l'anno questo momento e pensa di non essere visto. Le palline non si mettono a caso, ma le più piccole vanno in alto, le più grandi in basso. Non ci sono solo palline. Quando andavo in Germania da mia sorella in Heidelberg c'era un negozio magico che vendeva decorazioni natalizie tutto l'anno, si chiama WOHLFAHRT. Il negozio è uno splendore, tutto in legno, un'atmosfera magica, ora si può anche acquistare online, l'ho fatto per prendere una pir...

La resa di un Dio

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    Il 15 agosto 1945 l'imperatore Hirohito fece un discorso alla radio in cui ufficialmente comunicava ai suoi sudditi che il Giappone si arrendeva e, cosa molto importante, dichiarò di essere un comune mortale e non una divinità: è stata definita"la resa di un dio".  Questa dichiarazione, voluta dagli americani, minava alla base la mentalità e le ragioni delle  azioni belliche del Paese. Il Giappone riteneva di doversi porre a guida del mondo intero, perché questo era il posto che le spettava, avendo come imperatore una divinità la vittoria era sicura.  Il presidente Roosvelt incaricò l'antropologa Ruth Benedict di fare uno studio approfondito su un popolo che era allora sconosciuto, questo report si chiamò "Il crisantemo e la spada".  Il crisantemo , simbolo di cultura e sapienza e la spada(katana) evidenziava la la loro volontà di combattere per quello in cui credono. Il Giappone non era mai stata invaso, neanche i Mongoli c'erano riuscit...

Ora andiamo in Giappone

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  Siamo già dall'altra parte del nostro mondo, non ci resta che prendere un volo economico con Peach air per Tokio, aeroporto di Narita, ci vogliono tre ore di viaggio. Compro dall'Italia i biglietti dello Skyliner, treno super rapido che dall'aeroporto ti porta in 36' alla stazione di Ueno a Tokyo. Comprando il biglietto dall'Italia ho usufruito dello sconto per i turisti, insieme allo Skyliner ho preso l'abbonamento per tre giorni di trasporto pubblico. Quando si viaggia in una metropoli sono necessarie due cose: una carta Sim del paese visitato per poter usare Google maps e un abbonamento per i trasporti pubblici.  Per andare da Tokio a Kioto abbiamo preso il famoso Shinkansen Nozomi, il treno del film Bullet Train con Brad Pitt. Questo treno viaggia  a 320 km/h è, appunto, un treno proiettile. Il prezzo del biglietto non è compreso nell'abbonamento.  A Tokio abbiamo viaggiato con la infinita rete della metro essendo questa una metropoli enorme. Tokio vuo...