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Palermo arabo-normanna e le cattedrali di Cefalù, Monreale e Cappella Palatina

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 "La più bella chiesa del mondo, il più sorprendente gioiello religioso sognato dal pensiero umano e eseguito da mani di artista" Guy de Maupassant                                          Cappella Palatina al Palazzo dei Normanni di Palermo Stiamo parlando della Cappella Palatina che si trova all'interno del Palazzo dei Normanni a Palermo; era la cappella privata dei reali che abitavano il palazzo. La splendida cappella consacrata nel 1140 fu abbellita da mosaici in oro zecchino in stile bizantino. Al centro della cupola il Cristo Pantocrator in atteggiamento benedicente. E' chiara l'idea di una relazione speciale tra Dio e il monarca, Gesù è raffigurato come sovrano dell'universo e giudice. Pantocrator è "colui che domina tutto", "Signore di ogni cosa". La mano destra con indice e medio alzati nel tipico atto di benedizione alla greca, la sinistra tiene il vangelo aperto dove ...

Granada e la Alhambra "una perla incastonata negli smeraldi"

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  "Mi vennero le lacrime agli occhi, e non erano lacrime di dolore o di gioia, erano lacrime di pienezza di vita silenziosa e nascosta per essere a Granada" Miguel de Unamuno Sulla Sierra nevada, catena montuosa che domina Granada, c'è il Puerto del suspiro del moro. Quel passo tra le vette dove si dice che l'ultimo califfo avesse emanato un sospiro di rimpianto prima di lasciare per sempre quello che era stato il suo " paradiso terrestre". I Mori invasero la Spagna nel 711 d.c. passando attraverso lo stretto di Gibilterra dal Marocco e ne furono cacciati nel 1492 dall'esercito cristiano di Isabella di Castiglia e Ferdinando d'Aragona che così riunificarono la Spagna. Il regno Al Andalus dominò il sud della Spagna per quasi 800 anni e terminò con la caduta dell'ultimo califfo di Granada.  Molti mussulmani restarono in Spagna converendosi al cristianesimo e furono chiamati Moriscos, gli ebrei che si convertirono per poter restare in Spagna vennero...

Christmas walk in Milano

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  In stazione aspettando il treno per Milano  Letizia ed io prendiamo il treno e andiamo a Milano per una passeggiata natalizia. Abitiamo a circa 50 km. da Milano e il treno impiega  circa 45'. Milano dopo l'Expo del 2015 ha vissuto un forte impulso turistico, insieme a Roma è la città italiana più conosciuta. Quando ci trovavamo in India,  quando sapevano che arrivavamo dall'Italia, ci chiedevano sempre: "venite da Roma o Milano?". elegante murales  Gucci                                Ingresso della Galleria dal Teatro alla Scala Piazza con il Duomo Milano è una città elegante e di composta raffinatezza, non è una metropoli. E' il centro economico del paese, è il centro finanziario, è rilevante l'attività di design industriale, editoria, attività universitarie e ricerche scientifiche, pubblicitarie e media televisivi.  Ci sono dei bellissimi negozi che non sono solo quelli dei...

Mandawa conosciuta come "La galleria d'arte a cielo aperto"

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  Mandawa si trova a circa 5 ore da New Dehli, 265Km., è un piccolo centro famoso per le sue Haveli, residenze di lusso appartenute a ricchi mercanti che, fra 1700 e 1900, hanno abbellito le facciate delle loro dimore con bellissimi affreschi.   La sosta a Mandawa nel tour del Rajasthan viene saltata da molti turisti che per la maggior parte si limita a visitare il "triangolo d'oro", costituito da New Dehli-Jaipur e Agra. Per fare un tour come il nostro sono necessari almeno 16 giorni, se non si può, evidentemente, si accorcia. Queste Haveli non sono più abitate e la maggior parte di esse è in stato di abbandono perché i loro proprietari si sono trasferiti nella capitale e perché restaurale costerebbe troppo. Alcune di esse sono state restaurate e trasformate in alberghi. Noi abbiamo dormito in una di queste per un prezzo assolutamente economico. Le Haveli sono dimore che hanno un cortile interno sul quale affacciano le varie camere solitamente con due piani. Non vi è sup...

In viaggio con Yadav

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  Per il nostro tour ci siamo affidati ad un "driver". Esistono numerose agenzie di driver molto efficienti, educati e premurosi che ti accompagnano dove vuoi, ti danno molti consigli, si prendono cura di noi turisti, insomma. Il nostro si chiamava Yadav, lungo la strada ci siamo fermati nel suo paese, sua mamma si era presa un calcio dalla vacca mentre la mungeva ed era in ospedale a farsi visitare.  E' impossibile guidare in India in autonomia, nei grossi centri il traffico è un delirio, tutti si infilano in qualsiasi spazio libero nella marea di auto, tuk tuk, motociclette e veicoli di tutti i tipi, ogni tanto si creano degli ingorghi e i guidatori scendono dai loro mezzi per districare il groviglio, risalgono sul loro mezzo e proseguono.  Anche per attraversare la strada come pedone bisogna buttarsi, qualcuno si fermerà. Il continuo usare il clakson degli indiani in modo compulsivo, senza motivo, sta a significare: "Sto arrivando, scansatevi", solo che lo fa...

L'India è un paese in cui i colori vivaci danzano tra le sue strade e le spezie emanano profumi avvolgenti

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  Sulle bancarelle dei mercati ci sono i gialli brillanti dello zafferano, i rossi ardenti del peperoncino, i verdi vivaci del coriandolo, i marroni profondi del cumino. Tutte queste spezie portano anche molti benefici medicinali: dalla Curcuma che è un potente anti-infiammatorio, al Cardamomo che migliora il sonno e aiuta a gestire l'ansia, la Cannella che facilita la digestione ed è un anti-infiammatorio, lo Zenzero che riduce l'acidità gastrica ed è anch'esso un anti-infiammatorio, i Chiodi di garofano che sono ricchi di antiossidanti. Gli alimenti base della cucina indiana sono il riso, i latticini e le verdure combinati con il largo uso di queste spezie  che offrono una grande varietà di sapori e aromi.  Il riso Basmati è una varietà di riso a grano lungo molto fragrante e delicato, si dice che le colline ai piedi dell'Himalaya producano il miglior riso. Thali sotto la fortezza Mehrangarh di Jodhpur Il Thali è un tipico piatto indiano. Su un grande vassoio viene po...

Mumtaz Mahal “Il gioiello del palazzo”

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  Mumtaz nacque nel 1593 ad Agra, in India, ed era di origine persiana. All'età di 19 anni sposò l'imperatore Shah Jahan dell'impero Moghul. Era la terza moglie dell'imperatore, ma diventò presto la sua preferita rispetto alle altre. Si sa che era una donna di straordinaria bellezza, famosa per la sua grazia e per la pietà che  sempre mostrò per i poveri e i derelitti. Fu molto amata dall'imperatore e ricambiato da Mumtaz che fu sempre al suo fianco nelle campagne militari diventando la sua personale consigliera. Mumtaz partorì 14 figli e l'ultimo le fu fatale perché morì di parto all'età di 38 anni. La legenda vuole che in punto di morte Mumtaz chiese al suo imperatore di erigere un monumento come simbolo del loro amore e che avrebbe sempre visitato la sua tomba nell'anniversario della sua morte. L'imperatore, dopo la morte della moglie, afflitto, si chiuse in una disperata solitudine per un anno e quando uscì dalla sua clausura si presentò come un ...