Bukhara, la più santa fra le città dell'Asia centrale
Il 25 febbraio 1825, William Moorcroft (veterinario ed esploratore inglese) e i compagni scorsero in lontananza l'inconfondibile profilo dei minareti e delle cupole di Bukhara, la più santa fra le città dell'Asia centrale mussulmana. Tanto santa si diceva, che mentre altrove la luce del giorno scendeva dall'alto sulla terra, a Bukhara si irradiava dal basso a illuminare i cieli. Il minareto Kalyan è alto 48 m. ed è stato costruito nel 1127, da qui i muezzin convocavano i mussulmani per la preghiera. Fu anche utilizzato per giustiziare i criminali che venivano buttati giù dalla sommità. Quando Gengis kan giunse a Bukhara rimase estasiato dal minareto e nell'ammirarlo gli cadde l'elmo, dovette chinarsi per raccoglierlo e soggiunse che non si era mai inchinato davanti a nessuno, ma il minareto meritava questo suo omaggio, ragione per cui il minareto fu salvato dalla consueta distruzione che fu riservata al resto della città. Gengis Kan, e dopo di lui Tamerlano che v...