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Christmas walk in Milano

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  In stazione aspettando il treno per Milano  Letizia ed io prendiamo il treno e andiamo a Milano per una passeggiata natalizia. Abitiamo a circa 50 km. da Milano e il treno impiega  circa 45'. Milano dopo l'Expo del 2015 ha vissuto un forte impulso turistico, insieme a Roma è la città italiana più conosciuta. Quando ci trovavamo in India,  quando sapevano che arrivavamo dall'Italia, ci chiedevano sempre: "venite da Roma o Milano?". elegante murales  Gucci                                Ingresso della Galleria dal Teatro alla Scala Piazza con il Duomo Milano è una città elegante e di composta raffinatezza, non è una metropoli. E' il centro economico del paese, è il centro finanziario, è rilevante l'attività di design industriale, editoria, attività universitarie e ricerche scientifiche, pubblicitarie e media televisivi.  Ci sono dei bellissimi negozi che non sono solo quelli dei...

Mandawa conosciuta come "La galleria d'arte a cielo aperto"

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  Mandawa si trova a circa 5 ore da New Dehli, 265Km., è un piccolo centro famoso per le sue Haveli, residenze di lusso appartenute a ricchi mercanti che, fra 1700 e 1900, hanno abbellito le facciate delle loro dimore con bellissimi affreschi.   La sosta a Mandawa nel tour del Rajasthan viene saltata da molti turisti che per la maggior parte si limita a visitare il "triangolo d'oro", costituito da New Dehli-Jaipur e Agra. Per fare un tour come il nostro sono necessari almeno 16 giorni, se non si può, evidentemente, si accorcia. Queste Haveli non sono più abitate e la maggior parte di esse è in stato di abbandono perché i loro proprietari si sono trasferiti nella capitale e perché restaurale costerebbe troppo. Alcune di esse sono state restaurate e trasformate in alberghi. Noi abbiamo dormito in una di queste per un prezzo assolutamente economico. Le Haveli sono dimore che hanno un cortile interno sul quale affacciano le varie camere solitamente con due piani. Non vi è sup...

In viaggio con Yadav

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  Per il nostro tour ci siamo affidati ad un "driver". Esistono numerose agenzie di driver molto efficienti, educati e premurosi che ti accompagnano dove vuoi, ti danno molti consigli, si prendono cura di noi turisti, insomma. Il nostro si chiamava Yadav, lungo la strada ci siamo fermati nel suo paese, sua mamma si era presa un calcio dalla vacca mentre la mungeva ed era in ospedale a farsi visitare.  E' impossibile guidare in India in autonomia, nei grossi centri il traffico è un delirio, tutti si infilano in qualsiasi spazio libero nella marea di auto, tuk tuk, motociclette e veicoli di tutti i tipi, ogni tanto si creano degli ingorghi e i guidatori scendono dai loro mezzi per districare il groviglio, risalgono sul loro mezzo e proseguono.  Anche per attraversare la strada come pedone bisogna buttarsi, qualcuno si fermerà. Il continuo usare il clakson degli indiani in modo compulsivo, senza motivo, sta a significare: "Sto arrivando, scansatevi", solo che lo fa...

L'India è un paese in cui i colori vivaci danzano tra le sue strade e le spezie emanano profumi avvolgenti

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  Sulle bancarelle dei mercati ci sono i gialli brillanti dello zafferano, i rossi ardenti del peperoncino, i verdi vivaci del coriandolo, i marroni profondi del cumino. Tutte queste spezie portano anche molti benefici medicinali: dalla Curcuma che è un potente anti-infiammatorio, al Cardamomo che migliora il sonno e aiuta a gestire l'ansia, la Cannella che facilita la digestione ed è un anti-infiammatorio, lo Zenzero che riduce l'acidità gastrica ed è anch'esso un anti-infiammatorio, i Chiodi di garofano che sono ricchi di antiossidanti. Gli alimenti base della cucina indiana sono il riso, i latticini e le verdure combinati con il largo uso di queste spezie  che offrono una grande varietà di sapori e aromi.  Il riso Basmati è una varietà di riso a grano lungo molto fragrante e delicato, si dice che le colline ai piedi dell'Himalaya producano il miglior riso. Thali sotto la fortezza Mehrangarh di Jodhpur Il Thali è un tipico piatto indiano. Su un grande vassoio viene po...

Mumtaz Mahal “Il gioiello del palazzo”

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  Mumtaz nacque nel 1593 ad Agra, in India, ed era di origine persiana. All'età di 19 anni sposò l'imperatore Shah Jahan dell'impero Moghul. Era la terza moglie dell'imperatore, ma diventò presto la sua preferita rispetto alle altre. Si sa che era una donna di straordinaria bellezza, famosa per la sua grazia e per la pietà che  sempre mostrò per i poveri e i derelitti. Fu molto amata dall'imperatore e ricambiato da Mumtaz che fu sempre al suo fianco nelle campagne militari diventando la sua personale consigliera. Mumtaz partorì 14 figli e l'ultimo le fu fatale perché morì di parto all'età di 38 anni. La legenda vuole che in punto di morte Mumtaz chiese al suo imperatore di erigere un monumento come simbolo del loro amore e che avrebbe sempre visitato la sua tomba nell'anniversario della sua morte. L'imperatore, dopo la morte della moglie, afflitto, si chiuse in una disperata solitudine per un anno e quando uscì dalla sua clausura si presentò come un ...

Le vacche sacre rappresentano l'idea di madre universale che nutre il mondo

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  vacche in ospedale Per gli Indù uccidere una vacca è sacrilegio, cibarsi della sua carne è un atto mostruoso, nelle festività vengono adornate con ghirlande di fiori e la nascita di un vitello viene festeggiato ed è segno di buon auspicio. La mucca è un essere generoso e docile che da più di quanto non riceva, è associata alla madre che allatta, all'idea di madre universale che nutre il mondo. La mucca da il latte da cui si ricava lo jogurt, il burro; la sua urina è un disinfettante, lo sterco secco è un carburante.  L'India ha il maggior parco bovino del mondo, sono 191 milioni di capi. Ci sono speciali ospizi per le vacche anziane e malate e ospedali magnifici dove vengono curate e nutrite con cibo di prima qualità. In questi ospedali ci lavorano tanti volontari e grazie alle ricche offerte sono dei centri di eccellenza con sale operatorie e ambulanze con la sirena per trasportare gli animali. Abbiamo visitato uno di questi ospedali ed è stato davvero interessante, certo c...

India magica, colorata, profumata. India crudele, sgradevole, terribile, infernale. India divina, spirituale, sacra.

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  Sono da poco tornata dal mio viaggio in India, come dire, sono stanca e frastornata. E' stato un viaggio denso di tutto. Era quello che mi aspettavo? E' stato di più.  Girare per New Dehli  o Jodhpur o Jaipur a piedi o in tuc tuc ti sfianca, è tutto "troppo", dopo un po' devi tornare in albergo per riprendere fiato e mettere ordine nei tuoi pensieri. E' stato un viaggio impegnativo, abbiamo percorso 1700km. attraverso la regione del Rajastan, mio figlio Edoardo ed io. Abbiamo visto tante meraviglie, un patrimonio artistico ricchissimo, una storia millenaria, incontrato persone gentili sempre pronte al sorriso che vogliono aiutare il forestiero e persone che ti vogliono assolutamente vendere qualcosa ed anche imbrogliarti, abbiamo apprezzato una cucina speziata buonissima, non penso ci sia una donna indiana che non sia capace di cucinare;  abbiamo ammirato l'eleganza delle donne che abbinano tutti i colori del mondo che sanno di fiori, frutta e sole in mo...