Mumtaz Mahal “Il gioiello del palazzo”

 



Mumtaz nacque nel 1593 ad Agra, in India, ed era di origine persiana. All'età di 19 anni sposò l'imperatore Shah Jahan dell'impero Moghul. Era la terza moglie dell'imperatore, ma diventò presto la sua preferita rispetto alle altre.

Si sa che era una donna di straordinaria bellezza, famosa per la sua grazia e per la pietà che  sempre mostrò per i poveri e i derelitti. Fu molto amata dall'imperatore e ricambiato da Mumtaz che fu sempre al suo fianco nelle campagne militari diventando la sua personale consigliera.

Mumtaz partorì 14 figli e l'ultimo le fu fatale perché morì di parto all'età di 38 anni.

La legenda vuole che in punto di morte Mumtaz chiese al suo imperatore di erigere un monumento come simbolo del loro amore e che avrebbe sempre visitato la sua tomba nell'anniversario della sua morte.





L'imperatore, dopo la morte della moglie, afflitto, si chiuse in una disperata solitudine per un anno e quando uscì dalla sua clausura si presentò come un uomo provato e  molto invecchiato; mantenne la promessa fatta a Mumtaz e ordinò la costruzione del famoso Taj Mahal dove fu sepolta. 






La costruzione del Taj Mahal richiese 20 anni e fu speso una parte considerevole del tesoro imperiale. Il Taj Mahal si trova sulle sponde del grande fiume Yumana che è un affluente del Gange, questo fiume è purtroppo uno dei più inquinati al mondo. Sotto il Taj Mahal ho visto dei bellissimi scorci di questo fiume.


Il fiume Yumana


Dopo aver fatto costruire il Taj Mahal, l'imperatore diede ordine di costruire un altro mausoleo per la sua sepoltura, identico al primo sulla sponda opposta del fiume Yumana che doveva essere in marmo nero, i due mausolei dovevano essere collegati da un ponte in oro. Questo progetto fu impedito dal figlio dell'imperatore che, preoccupato per le enormi spese già devolute per il primo mausoleo, lo fece arrestare e lo chiuse in prigione fino alla fine dei suoi giorni nel forte Rosso di Agra.

 Dalle finestre del forte Rosso l'imperatore, destituito, poteva vedere ogni giorno il Taj Mahal e quando morì, il suo corpo vi fu portato con una imbarcazione lungo il fiume e tumulato di fianco alla sua amata Mumtaz.

Nella prossima pagina approfondirò la costruzione del Taj Mahal che, dal 2007, è inserito nell'elenco delle nuove sette meraviglie del mondo.















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