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Visualizzazione dei post da agosto, 2024

Augusta pretoria, ovvero Aosta

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  Porta Pretoria Nel 25 a.C. i Romani sconfiggono i Salassi, popolo di origine Celtica che abitava la regione del fiume Dora Baltea, e fondano la nuova colonia  di Augusta Pretoria, ovvero Aosta. Aosta è il capoluogo di una piccola regione che si trova a nord ovest d'Italia, al confine con la Francia e Svizzera, si trova sulle Alpi occidentali. Ai giorni nostri questa regione è ricca di località sciistiche. La pianta della città di Aosta è un castro, accampamento fortificato dell'esercito romano di forma rettangolare con un decumano massimo(via praetoria) e un cardo massimo(via principalis). Le porte della città sono quattro, la principale e meglio conservata è la Porta Pretoria che vede un passaggio centrale per i carri e due laterali per i pedoni. Tra le città di origine romana, Aosta è tra le poche a conservare quasi intatta la sua cinta muraria, una poderosa cortina che faceva della colonia augustea una sicura cittadella fortificata. La cinta è lunga 700m. sui lati lunghi ...

Tre piatti di pasta per questa calda estate

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  Penne con pesto di rucola e gamberoni Lasciar marinare i gamberoni puliti con succo di limone, la sua scorza e olio per  6 ore Preparare il pesto frullando la rucola con olio, aglio, formaggio pecorino grattugiato e anacardi non salati, Scottare i gamberoni in una padella calda. Condire le penne con il pesto e i gamberoni. Si può sostituire la rucola con il basilico, il pecorino con il parmigiano.                                               Pasta con il sugo fresco e polpettine di pesce spada Preparare le polpettine frullando il pesce spada crudo con pane raffermo ammollato, un uovo, prezzemolo, aglio e scorza di limone, sale e pepe. Friggere le polpettine in padella. Frullare a freddo gli ingredienti per il sugo: Ricotta, pomodorini senza pelle, mandorle precedentemente tostate in padella, parmigiano, olio, sale, foglie di basilico e pepe. Condire la pasta co...

Giochi olimpici:” Ahimé, Mardonio, contro quali uomini ci hai portato a combattere! Uomini che si battono non per denaro, ma per dimostrare il proprio valore !”

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Il re persiano Serse, in marcia verso Atene, fu raggiunto da alcuni traditori greci che gli raccontavano dello svolgimento delle Olimpiadi e gli raccontavano che il premio per il vincitore era una semplice corona di ulivo. Un comandante si rivolse in questo modo al generale Mardonio che, comprendendo il valore dei Greci, non la prese bene.  " Nella primavera dell'anno olimpico tre araldi sacri partivano da Olimpia per visitare ogni angolo dell'ell ade, proclamando i Giochi imminenti". Le origini della passione greca per i giochi competitivi si perdono nell'oscurità della preistoria La società greca e romana era permeata di spirito competitivo. La parola greca per una gara di Atletica era  agon, che poteva essere usata per ogni contesa o lotta, di qui la nostra parola "agonia". Bisognava essere i primi, non si gareggiava per la medaglia d'argento o di bronzo, ma per la vittoria o la morte. Per Omero i guerrieri sono" atleti, non mercanti"in ...