L'India è un paese in cui i colori vivaci danzano tra le sue strade e le spezie emanano profumi avvolgenti
Sulle bancarelle dei mercati ci sono i gialli brillanti dello zafferano, i rossi ardenti del peperoncino, i verdi vivaci del coriandolo, i marroni profondi del cumino.
Tutte queste spezie portano anche molti benefici medicinali: dalla Curcuma che è un potente anti-infiammatorio, al Cardamomo che migliora il sonno e aiuta a gestire l'ansia, la Cannella che facilita la digestione ed è un anti-infiammatorio, lo Zenzero che riduce l'acidità gastrica ed è anch'esso un anti-infiammatorio, i Chiodi di garofano che sono ricchi di antiossidanti.
Gli alimenti base della cucina indiana sono il riso, i latticini e le verdure combinati con il largo uso di queste spezie che offrono una grande varietà di sapori e aromi.
Il riso Basmati è una varietà di riso a grano lungo molto fragrante e delicato, si dice che le colline ai piedi dell'Himalaya producano il miglior riso.
| Thali sotto la fortezza Mehrangarh di Jodhpur |
Il Thali è un tipico piatto indiano. Su un grande vassoio viene posto al centro il riso circondato da piccole ciotole con alimenti diversi, deve esserci un piatto sapido, uno grasso che avvolge il palato, uno speziato, uno piccante, uno fresco per pulire la bocca, di solito è yogurt condito con menta e infine uno dolce. Non può mancare il naan, pane indiano.
| Ottimo pranzo sul lago Pichola a Udaipur |
Naturalmente, essendo l'India un paese grandissimo, la cucina varia da regione a regione, tutte sono state influenzate dalle fortissime tradizioni religiose. Induisti, Buddisti, Jainisti e Sikh, hanno imposto restrizioni alimentari che hanno spinto a sviluppare una grandissima fantasia culinaria.
L'alimentazione vegetariana si sparse con l'avvento del Buddhismo, anche per la religione induista la dieta è vegetariana predicando la dottrina della non violenza, tuttavia ci sono anche tanti piatti di pollo e montone.
![]() |
| Cena sulla terrazza dell'albergo di Jaipur |
Le influenze Moghul, mussulmani di stipe reale che hanno dominato gran parte dell'India per due secoli e provenienti dalla Persia e dall'Uzbekistan, portarono spezie esotiche, frutta secca, crema di yogurt e sapori agrodolci.
A proposito di influenze Moghul, un dolce che Edoardo ha apprezzato molto è il Gulab Jamun, morbide pallette fatte con latte in polvere e farina, fritte e immerse in uno sciroppo profumato con cardamomo, acqua di rose e zafferano.


Commenti
Posta un commento