«Prima che me ne accorgessi , stavo guardando di nuovo la favolosa città di San Francisco allungata sulla baia nel cuore della notte». Jack Kerouac
Il 4 ottobre, dopo 15 giorni dal ritorno da Taiwan, parto con l'altro mio figlio Edoardo per San Francisco, con uno scalo a Copenaghen. Mentre il viaggio in Oriente non era previsto ed è stato deciso in breve tempo, questo negli Stati Uniti, con giro dei grandi parchi, è stato pianificato a lungo. Ci tengo a dire che ho fatto tutto io e il mio pc. Abbiamo cambiato 6 alberghi in 10 giorni, ho noleggiato un auto a Las Vegas, ho preso un volo interno da San Francisco a LasVegas, ho prenotato una visita guidata all'Antelope canyon, doveva tutto incastrarsi alla perfezione.
E' la seconda volta che mi reco negli Stati Uniti, ero stata a New York nel 2014.
Questo viaggio attraverso quattro stati (California, Nevada, Utah e Arizona) è stato l'incontro con i grandi spazi e i paesaggi maestosi, il respiro dell'oceano pacifico e i suoi cieli infiniti, le sconfinate praterie che confinano solo con l'orizzonte, un tempo incontrastato dominio dei Nativi americani, i Navajo e i cowboy e l'epopea western e le straordinarie bellezze naturali che possiede questo territorio.
San Francisco, siamo nella West Coast, California, è una bellissima città movimentata da un susseguirsi di saliscendi che si aprono sulla bellissima baia chiusa in fondo dal Golden Gate. Dicono che sia la città più europea degli Stati Uniti, città con ritmi di vita di altri tempi, sicuramente diversi da quelli della grande Mela.
Il clima di San Francisco è spesso ventoso, la temperatura è piuttosto fresca rispetto a Los Angeles ed è molto nebbioso, è necessario portarsi una giacca a vento che è sempre necessaria. Noi siamo stati particolarmente fortunati perché abbiamo avuto quattro giorni di ottobre molto caldi per la stagione, sempre sui 30°e senza un filo di vento.
San Francisco fu fondata da una missione spagnola nel 1776 "Missione di San Francesco di Assisi". La città crebbe in fretta e arrivarono tanti lavoratori cinesi che venivano impiegati nelle miniere o nella costruzione della Transcontinental Railroad, la Chinatown di San Francisco è ancora una delle più grandi del paese.
Nel 1873 entrarono in servizio le famose Cable Cars per arrampicarsi sulle ripide colline che caratterizzano la città.
Agli inizi degli anni 80 cominciarono a comparire a San Francisco molti homeless, che esistono tutt'ora. Mi avevano già anticipato questa presenza di disagio a San Francisco e in effetti sono veramente tante queste anime perse in giro per la città. Mentre da noi questo fenomeno è da attribuire soprattutto agli immigrati, a San Francisco si tratta di persone che chiaramente soffrono di problemi mentali che sono stati abbandonati dalle famiglie e dalle istituzioni. Sembra che le cause di questo abbandono siano state la chiusura delle istituzioni statali per i malati di mente senza pensare ad un aiuto sostitutivo e la grande disponibilità di droghe.
Commenti
Posta un commento