Post

Mumtaz Mahal “Il gioiello del palazzo”

Immagine
  Mumtaz nacque nel 1593 ad Agra, in India, ed era di origine persiana. All'età di 19 anni sposò l'imperatore Shah Jahan dell'impero Moghul. Era la terza moglie dell'imperatore, ma diventò presto la sua preferita rispetto alle altre. Si sa che era una donna di straordinaria bellezza, famosa per la sua grazia e per la pietà che  sempre mostrò per i poveri e i derelitti. Fu molto amata dall'imperatore e ricambiato da Mumtaz che fu sempre al suo fianco nelle campagne militari diventando la sua personale consigliera. Mumtaz partorì 14 figli e l'ultimo le fu fatale perché morì di parto all'età di 38 anni. La legenda vuole che in punto di morte Mumtaz chiese al suo imperatore di erigere un monumento come simbolo del loro amore e che avrebbe sempre visitato la sua tomba nell'anniversario della sua morte. L'imperatore, dopo la morte della moglie, afflitto, si chiuse in una disperata solitudine per un anno e quando uscì dalla sua clausura si presentò come un ...

Le vacche sacre rappresentano l'idea di madre universale che nutre il mondo

Immagine
  vacche in ospedale Per gli Indù uccidere una vacca è sacrilegio, cibarsi della sua carne è un atto mostruoso, nelle festività vengono adornate con ghirlande di fiori e la nascita di un vitello viene festeggiato ed è segno di buon auspicio. La mucca è un essere generoso e docile che da più di quanto non riceva, è associata alla madre che allatta, all'idea di madre universale che nutre il mondo. La mucca da il latte da cui si ricava lo jogurt, il burro; la sua urina è un disinfettante, lo sterco secco è un carburante.  L'India ha il maggior parco bovino del mondo, sono 191 milioni di capi. Ci sono speciali ospizi per le vacche anziane e malate e ospedali magnifici dove vengono curate e nutrite con cibo di prima qualità. In questi ospedali ci lavorano tanti volontari e grazie alle ricche offerte sono dei centri di eccellenza con sale operatorie e ambulanze con la sirena per trasportare gli animali. Abbiamo visitato uno di questi ospedali ed è stato davvero interessante, certo c...

India magica, colorata, profumata. India crudele, sgradevole, terribile, infernale. India divina, spirituale, sacra.

Immagine
  Sono da poco tornata dal mio viaggio in India, come dire, sono stanca e frastornata. E' stato un viaggio denso di tutto. Era quello che mi aspettavo? E' stato di più.  Girare per New Dehli  o Jodhpur o Jaipur a piedi o in tuc tuc ti sfianca, è tutto "troppo", dopo un po' devi tornare in albergo per riprendere fiato e mettere ordine nei tuoi pensieri. E' stato un viaggio impegnativo, abbiamo percorso 1700km. attraverso la regione del Rajastan, mio figlio Edoardo ed io. Abbiamo visto tante meraviglie, un patrimonio artistico ricchissimo, una storia millenaria, incontrato persone gentili sempre pronte al sorriso che vogliono aiutare il forestiero e persone che ti vogliono assolutamente vendere qualcosa ed anche imbrogliarti, abbiamo apprezzato una cucina speziata buonissima, non penso ci sia una donna indiana che non sia capace di cucinare;  abbiamo ammirato l'eleganza delle donne che abbinano tutti i colori del mondo che sanno di fiori, frutta e sole in mo...

I soldati indiani nella prima guerra mondiale sul fronte occidentale: "Se morirò qui, chi si ricorderà di me"

Immagine
  “Se morirò qui, chi si ricorderà di me” Vedica Kant, scrittrice indiana L’India Gate a New Dehli è un grandioso arco che commemora i soldati indiani che morirono  durante la prima guerra mondiale. Essi facevano parte dell'esercito britannico e non furono  presenti solo sul fronte occidentale, ma combatterono in Turchia, nel Sinai e in Mesopotamia. Era la British Indian Army. India Gate a New Dehli 1,5 milioni di soldati indiani parteciparono alla prima guerra mondiale. Morirono circa 43.000 soldati e ne rimasero feriti 65.000. Molti di essi erano volontari perché speravano con questo di guadagnare l’indipendenza dalla Gran Bretagna, cosa che non accadde. Dai territori indiani furono spediti nelle trincee delle Fiandre, mal equipaggiati e spesso comandati da superiori che non capivano nè la lingua nè i costumi di questi soldati. Questi battaglioni venivano dal Punjab erano Sikh con i turbanti che li identificano.  Essi partirono dall’India per l’Europa alla fine del...

Tre tappe al reparto maternità dell'ospedale del Ponte di Varese

Immagine
  Chi ha avuto dei figli saprà cosa siano questi braccialetti.  Viene messo il braccialetto identificativo al neonato e alla mamma subito, in sala parto, per scongiurare possibili scambi. Osservavo che il numero corrisponde al numero di nascita di quell' anno in quel ospedale, dunque Edoardo che è nato in ottobre ha un numero più alto di Letizia nata a febbraio e Guglielmo nato a marzo. Purtroppo non penso che ora, in pieno inverno demografico, si raggiungano questi numeri di nascite. In particolare per il mio primo parto non vi erano più letti disponibili in ospedale e mi ricoverarono temporaneamente in Geriatria; ricordo che venivano delle persone anziane  a vedermi.                                            Dopo 18 anni, stessa inquadratura, altro mare Ramatuelle 2000- France Skopelos - Velanio beach 2018 - Greece Ci risiamo Venezia 2006 Venezia 2015

India- Rajastan: progetto di viaggio 22/10 - 7/11 di 1700 km.

Immagine
Dicono che il primo viaggio in India spesso sia il tour del Rajastan, regione settentrionale dell'India al confine con il Pakistan, regione ricca di palazzi principeschi, templi e fortezze per via dei vari regni che si sono succeduti in questa regione. La capitale della regione è Jaipur, la città rosa.   Le tappe del mio tour del Rajastan  di 1700km. sono: Arrivo a New Dehli dove pernottiamo per 3 notti Mandawa Jodhpur Udaipur Pushkar Jaipur Agra Ritorno a New Dehli Le vaccinazioni per l'India non sono obbligatorie, ma consigliate. Mi sono fatta un bel cocktail di vaccini. Quella contro il Tifo l'ho fatta dopo, con pasticche da prendere a giorni alternati; è quella che mi ha dato un po' di fastidio con intestino sotto sopra e dolori addominali, speriamo che questo mi risparmi malesseri poi, durante il viaggio. Nel centro vaccinale di Varese Partirò con mio figlio Edoardo che era  venuto l'anno scorso con me negli Stati Uniti. Il volo sarà con Lufthansa, scalo a Muni...

Raul, cane ricercato per la sua propensione a delinquere

Immagine
  Raul è arrivato in casa nostra subito dopo l'epidemia di Covid. Eravamo depressi un po' per il lungo lockdown, un po' perché l'amatissima cagnetta Emma, dopo tanti anni, ci aveva lasciati. E' arrivato da un canile di Messina, mio figlio lo aveva visto su Internet e se ne era invaghito. Siamo andati a prenderlo a Torino dove è arrivato in aereo. Non ci è voluto molto per capire in che guaio ci fossimo cacciati.   Alle prese con la refurtiva Conosciamo i suoi pensieri Qualcuno , recentemente, mi ha detto: "E' un cane impegnativo". Di più, è un delirio! Pregi e difetti. Incominciamo con i pregi: è buonissimo e affettuoso. Convive pacificamente con gli altri animali di casa, il gatto Leo e la cagnetta Trilly. Difetti:  Irrefrenabile disposizione al furto. Non è tanto il mangiare qualsiasi cosa, quanto il piacere di rubare. Particolare predilezione per il bidone dei rifiuti.  Spiccata propensione all'evasione. Fare danni, di qualsiasi tipo. Terrore de...