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Il Belgio e le sue delizie

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                                                Asterix in Belgium Giulio Cesare nel "De bello Gallico" definì i Belgi i più valorosi fra i popoli della Gallia Nel 1830 si costituì lo stato belga indipendente che precedentemente era stato unito all'Olanda dopo la sconfitta di Napoleone. Queste lotte per l'indipendenza furono portate avanti dalla parte cattolica e di lingua francese che controllava le industrie e l'economia in generale. La componente francese abita il sud del Belgio, la Vallonia; a Nord del paese ci sono le Fiandre che parlano il fiammingo, un dialetto dell'olandese. Con il declino delle miniere di carbone e dell'industria pesante dove hanno lavorato tanti italiani, sono diventate le Fiandre di lingua fiamminga a detenere il primato economico. La convivenza fra le due comunità, Vallone e Fiamminga è stata sempre molto difficile. Dal 1993 il Belgio ...

Maria di Borgogna: Duchessa di Brabante

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" Ho una moglie bella, devota e diligente, della quale sono tanto felice e ringrazio Iddio; è piccolina, bianca come la neve, ha i capelli castani, un nasino, testa e volto piccini, gli occhi fra bruni e grigi....la bocca è piena, ma pura e rossa" Descrizione di Maria del marito Massimiliano I . Maria di Borgogna nacque a Bruxelles nel 1457, era figlia unica di Carlo il Temerario era dunque l'unica erede dei domini borgognoni in Francia e nei Paesi Bassi. Le Fiandre erano territori molto ricchi e facevano gola a molti, la Francia per prima. Sin da piccola Maria fu chiesta in sposa  da molti principi. La Borgogna era l’antico regno dei Burgundi, barbari di stirpe germanica che lì vi si erano insediati. Quando il padre Carlo morì improvvisamente nella battaglia di Nancy nel 1477, Maria si trovò praticamente assediata dai pretendenti. Decise in fretta di sposare il pretendente cui l'aveva promessa il padre l'anno prima, era Massimiliano d'Asburgo.  Massimiliano e...

I Paesi Bassi: Il trionfo delle biciclette

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 Come ogni anno, eccomi a Gand. Ci vive mio figlio Edoardo ed io non vedo l’ora di venire a trovarlo e trascorrere qualche giorno in questa bellissima città del Belgio ricca di storia, arte e con una qualità di vita SUPER!!!! Il parcheggio di bici della stazione di Gand: un mare Gand si trova nella regione delle Fiandre. La regione  a Nord si affaccia sul mare, a Sud confina con la Vallonia. In questa regione si parla in prevalenza fiammingo, un dialetto dell’olandese.  Mio figlio Edoardo ha studiato qui per il Master in Architettura conseguito nel 2018, ha lavorato un paio di anni a Londra e, dopo il Covid, è tornato qui. Bandiera delle Fiandre La città é attraversata dal fiume Lys, la parte antica medievale è attraversata da canali e ponti, i suoi palazzi antichi ricordano i secoli d’oro delle Fiandre, dal 1400 al 1600. Nel Medio Evo era un importante centro commerciale, ora è soprattutto un centro culturale, sede di Università e abitata da tanti giovani. Come nella mag...

6 giugno 1944, sono passati 80 anni dallo sbarco in Normandia: morire per una causa

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Sono passati 80 anni dal 6 giugno 1944, il D-day, le sorti dell'Europa cambiarono quel giorno e tutto questo lo dobbiamo a tantissimi giovani che sono morti lontani da casa per la nostra libertà.  Omaha beach memorial Il cimitero americano, situato a Colleville Sur mer in Normandia, è una concessione territoriale permanente fatta dal Governo francese a quello americano, questi è dunque territorio statunitense. Sono allineate 9387 croci; in un giardino laterale ci sono 1557 targhe di soldati dispersi. " se mai fosse necessaria una prova che abbiamo combattuto per una causa e non per la conquista, sarebbe possibile trovarla in questi cimiteri. Ecco la nostra unica conquista: tutto ciò che chiedevamo... era abbastanza... terreno in cui seppellire i nostri valorosi morti". Omaha beach Quello che i soldati tedeschi vedevano dal bunker Quando si visita un cimitero di guerra, e proviamo a chiudere gli occhi immaginando tanti ragazzi al posto delle croci bianche ci risulta tutto ...

"Pompei è un luogo straordinario, dove al passato è consentita un'occasione di risurrezione" M.Osanna

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  Ho visto  il bellissimo documentario di Alberto Angela su Pompei: bellissimo.  Essendo napoletana, e per interessi familiari, sono stata a Pompei innumerevoli volte. Ricordo quando andavo con mia madre e mia sorella in questi scavi quasi deserti ed, a quel tempo, molto trascurati. Anni 70: mia sorella, io e la cagnetta Peggy Ora città e siti archeologici vengono presi d'assalto da orde di turisti, prima no, si viaggiava poco e tanto meno si visitavano musei e scavi archeologici che erano molto trascurati.  Da qualche anno il sito di Pompei e tutti quelli che si trovano nell'area vesuviana sono gestiti in maniera splendida, il merito va soprattutto agli ultimi due direttori: Massimo Osanna e Gabriel Zuchtriegel. Pompei è un parco archeologico in divenire, in questo momento vi lavorano 28 squadre di scavo che continuano a portare alla luce nuove bellezze. I miei figli a Pompei negli anni 2000 L'eruzione del Vesuvio è avvenuta nel 79d.C. sotto l'impero di Tito, si è s...

Piero Della Francesca e la Comitissa Battista Sforza del Montefeltro

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L'8 giugno ho prenotato una visita al museo Poldi Pezzoli a Milano dove è stato riunito il polittico agostiniano, otto tavole di Piero della Francesca che provengono da musei internazionali. Sono interessata a Piero della Francesca anche per aver trascorso tre anni in Urbino e Federico da Montefeltro fu sicuramente un suo grande estimatore. "Che cosa c'è di più vittorioso della luce. La luce, come la immagino io. Quando mai arriverò ad impadronirmene. Quando riuscirò a trasformare un pezzo di intonaco in luce. In una trasparenza compatta. In una luce e basta." Piero della Francesca Nato a San Sepolcro, Piero, come ho anticipato, lavorò spesso alla corte di Urbino e molti dei suoi quadri vedono come protagonisti il Duca e i suoi familiari, è un uomo irrequieto, dal carattere difficile."Duro di dentro come una roccia" dice di lui Paolo Uccello Amo questo quadro di Piero della Francesca perché, come tutti i suoi dipinti, è denso di significato e di simboli; que...

Il treno del Bernina è patrimonio UNESCO dal 2008

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  La gita con il treno rosso del Bernina che collega St. Moritz in Svizzera, a Tirano in Italia, è proprio una bella passeggiata. La linea fa parte della ferrovia Retica che attraversa le Alpi, la più alta d'Europa, ultimata nel 1910 è patrimonio UNESCO dal 2008. La tratta è lunga 61 Km. e si percorre in più di 2 ore. Partendo da St. Moritz, che si trova a 1775 m.s.l.m., si arriva al punto più alto a 2253 m.s.l.m. alla stazione dell'Ospizio Bernina, qui si trova il ghiacciaio; dal punto più alto inizia la discesa per giungere a Tirano che si trova a 429 m.s.l.m. Questo vuol dire che dall'Ospizio Bernina a Tirano si supera un dislivello di 1824 m. "Il prato presentava, come il viandante poteva notare, un'irregolare distribuzione della neve: in lontananza, lungo i pendii boscosi era più spessa, in primo piano invece, sotto gli occhi degli osservatori, l'erba stinta e inaridita dall'inverno era soltanto spruzzata, infiorata, macchiettata di neve....La osservar...