Il treno del Bernina è patrimonio UNESCO dal 2008

 




La gita con il treno rosso del Bernina che collega St. Moritz in Svizzera, a Tirano in Italia, è proprio una bella passeggiata. La linea fa parte della ferrovia Retica che attraversa le Alpi, la più alta d'Europa, ultimata nel 1910 è patrimonio UNESCO dal 2008. La tratta è lunga 61 Km. e si percorre in più di 2 ore.

Partendo da St. Moritz, che si trova a 1775 m.s.l.m., si arriva al punto più alto a 2253 m.s.l.m. alla stazione dell'Ospizio Bernina, qui si trova il ghiacciaio; dal punto più alto inizia la discesa per giungere a Tirano che si trova a 429 m.s.l.m.

Questo vuol dire che dall'Ospizio Bernina a Tirano si supera un dislivello di 1824 m.



"Il prato presentava, come il viandante poteva notare, un'irregolare distribuzione della neve: in lontananza, lungo i pendii boscosi era più spessa, in primo piano invece, sotto gli occhi degli osservatori, l'erba stinta e inaridita dall'inverno era soltanto spruzzata, infiorata, macchiettata di neve....La osservarono più da presso, vi si chinarono stupefatti: quella non era neve, erano fiori, fiori di neve, neve fiorita, piccoli calici senza gambo, bianchi e celestini, erano crochi, in verità, spuntati a milioni dal prato stillante, così fitti che si potevano benissimo prendere per neve". Thomas Mann "La montagna incantata".




St. Moritz

Penso che il posto più gradevole di St. Moritz sia proprio la stazione di partenza del treno rosso del Bernina che si affaccia sul lago. La cittadina, nota per essere una delle mete sciistiche più esclusive  e costose al mondo, non mi ha colpito particolarmente, vi è la  solita sfilza di negozi di lusso che trovi a Capri o a Saint Tropez. St. Moritz si trova nel Canton Grigioni ed ha ospitato due Olimpiadi invernali.




Lungo il percorso volendo si può scendere dal treno, alla stazione dell'ospizio Bernina, per esempio, e prendere la funivia che porta al Diavolezza a quota 2953m. dove, dal "Salone delle feste delle Alpi", si potranno ammirare le cime della catena del Bernina.



La stazione Cavaglia














Il ghiacciaio del Passo del Bernina




















"Ognuno di noi ha una quota prediletta in montagna, un paesaggio che gli somiglia e dove si sente bene. La sua era senz'altro il bosco dei 1500 mt. , quello di abeti e larici, alla cui ombra cercano il mirtillo, il ginepro e il rododendro,  e si nascondono i caprioli. Io ero più attratto dalla montagna che viene dopo: prateria alpina, torrenti, torbiere, erbe di alta quota, bestie al pascolo. Ancora più in alto la vegetazione scompare, la neve copre ogni cosa fino all'inizio dell'estate e il colore prevalente è il grigio della roccia, venato dal quarzo e intarsiato dal giallo dei licheni". Paolo Cognetti "Le otto montagne".









Il Piz Bernina è la cima più elevata delle Alpi Retiche 4050 m.s.l.m.


Dopo aver superato il punto più alto sul ghiacciaio il Treno comincia a scendere verso Tirano, comune italiano, e si aprirà la vista alla Valposchiavo con il suo lago, siamo nella Svizzera italiana.

















La Valposchiavo




Noi abbiamo scelto un tour organizzato che prevedeva la partenza in pullman da Lecco fino a St. Moritz, dunque con il treno del Bernina siamo scesi a Tirano e il pullman ci ha riportati a Lecco. Abbiamo fatto solo una tratta con il treno. La gita è stata comoda, ma non era possibile scendere alle stazioni intermedie e poi la visita a St. Moritz e a Tirano , secondo me, sono irrilevanti. 
Vale la pena arrivare in auto a Tirano e prendere il treno sia all' andata che al ritorno e poter scendere alle stazioni intermedie, anche perché  passa un treno ogni ora, si può scendere ad una stazione e risalire sul treno successivo.


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