Palermo arabo-normanna e le cattedrali di Cefalù, Monreale e Cappella Palatina
"La più bella chiesa del mondo, il più sorprendente gioiello religioso sognato dal pensiero umano e eseguito da mani di artista"
Guy de Maupassant
Stiamo parlando della Cappella Palatina che si trova all'interno del Palazzo dei Normanni a Palermo; era la cappella privata dei reali che abitavano il palazzo.
La splendida cappella consacrata nel 1140 fu abbellita da mosaici in oro zecchino in stile bizantino.
Al centro della cupola il Cristo Pantocrator in atteggiamento benedicente. E' chiara l'idea di una relazione speciale tra Dio e il monarca, Gesù è raffigurato come sovrano dell'universo e giudice. Pantocrator è "colui che domina tutto", "Signore di ogni cosa".
La mano destra con indice e medio alzati nel tipico atto di benedizione alla greca, la sinistra tiene il vangelo aperto dove è scritto "Io sono la luce del mondo; chi segue me, non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita"(Giovanni).
Nella benedizione alla greca, indice e medio alzati indicano le due nature di Cristo, umana e divina, le altre dita ripiegate indicano la Santa Trinità. Nella benedizione alla latina, pollice indice e medio sono alzati ad indicare la Trinità, anulare e mignolo sono ripiegati.
La Cappella, come il palazzo, fu voluta da Ruggero II di Altavilla, detto il Normanno, che rese la Sicilia una potenza dominante nel Mediterraneo.
Ruggero II è il primo dei Re davanti al palazzo Reale di Napoli
Le raffigurazioni del Cristo Pantocrator continuano al Duomo di Monreale a Palermo voluto da Guglielmo II nel 1172
Il Duomo di Monreale
E nel Duomo di Cefalù voluto da Ruggero II nel 1131
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