Three perfect days in London
"Parigi è una donna, ma Londra è un uomo indipendente che fuma la pipa in un pub"
Jack Kerouac
E' sempre bello tornare a Londra, le grandi capitali europee sono la storia di un'umanità che per secoli ha lasciato traccia di sé, l'Europa sarà anche in declino rispetto al resto del mondo, ma la storia che si respira nelle nostre capitali non può essere sostituita da grattacieli sempre più alti.
Da Bruxelles ho preso l'eurostar e dopo due ore ero a Londra Saint Pancras di fianco alla stazione di King's Cross. Il mio albergo si trovava a 10 min. dalla stazione, in una zona molto tranquilla e verde. Ho camminato tanto in lungo e largo, ho usato poco la metro.
Londra è una città che vive di servizi: ristorazione, commercio, trasporti, turismo, è un centro senza fine. La sua impresa più redditizia è sicuramente la famiglia reale con le sue cerimonie, commemorazioni, parate, con le sue beghe familiari che li rendono assai simili a tante altre famiglie.
Il nome della casata è Windsor, ma in realtà appartengono alla casata Sassonia-Coburgo-Gotha. Il cambio di nome è stato fatto nel 1917 dal re Giorgio V. La casata era tedesca e la volontà era di prendere le distanze da quel paese dopo la fine della prima guerra mondiale. Il Kaiser Guglielmo II di Prussia e Giorgio V d'Inghilterra erano cugini.
Come mai una casata tedesca regnava in Gran Bretagna?Anna Stuart fu l'ultima regina della sua casata e morì senza eredi nel 1714. Giorgio I di Hannover fu il suo successore, non parlava inglese e si recava in Inghilterra quando era strettamente necessario.
![]() |
| La statua della regina Vittoria davanti Buckingham palace |
La casata della regina Vittoria era Hannover e sposò il cugino Alberto di Sassonia -Coburgo -Gotha con cui ebbe nove figli che si sposarono con tutte le grandi casate in Europa. Per questa ragione la regina Vittoria viene chiamata la nonna d'Europa in quanto sono tutti suoi discendenti.
La prima guerra mondiale viene spesso definita una guerra in famiglia: il re d'Inghilterra , il Kaiser di Prussia e lo Zar di Russia erano parenti stretti.
Ai giorni nostri, il re del Regno Unito, il re di Spagna, i re di Danimarca, di Norvegia e di Svezia, gli ex re di Grecia, Romania e Jugoslavia sono tutti discendenti della regina Vittoria.
Purtroppo nel bagaglio genetico della regina Vittoria c'era anche l'emofilia, una malattia ereditaria che determina un difetto della coagulazione del sangue, questo vuol dire che gli emofiliaci sono soggetti ad emorragie che rende molto pericolosa la più piccola contusione. La malattia colpisce i maschi, mentre le femmine sono portatrici sane. Per questa malattia morirono molti esponenti delle famiglie reali europee, tutte discendenti della regina Vittoria. Il più famoso fu l'erede dello Zar Nicola II, Alessio che però non morì a causa della malattia, ma perché fu trucidato insieme alla famiglia nella cantina di Ekaterimburg dal nuovo potere sovietico.
| La famiglia imperiale russa Romanov |
Si vede che adoro la storia, vero?


Commenti
Posta un commento